martedì 14 luglio 2009

Antennistica: Il digitale Terrestre

Problematiche e notizie sulla TV digitale terrestre

Come sapete da un pò di tempo sta avvenendo quello che viene considerato un cambiamento storico paragonabile al passaggio dal bianco e nero al colore e simili... Da Settembre Rete 4 e Rai 2 passeranno definitivamente in digitale anche in Campania, mentre il passaggio completo avverrà per la fine del 2009.

Chi avesse acquistato un televisore negli ultimi mesi molto probabilmente non ha il problema di acquistare un decoder a parte perchè già integrato nel televisore stesso.

Cercheremo di esporre in questa sezione in maniera semplice alcune informazioni in modo tale che chi ci segue possa avere i ragguagli necessari per provvedere in modo efficace alla sistemazione dell'impianto d'antenna.

Domande comuni

1 - Cosa devo fare per adattare l'impianto d'antenna e il televisore alla ricezione del segnale digitale terrestre?
risposta: Già da diversi anni la maggioranza degli utenti ha preso confidenza con svariate apparecchiature che si collegano attraverso la presa scart al televisore: Videoregistratore - Decoder per il segnale della parabolica (attualmente SKY), Lettore DVD ecc, console per videogames ecc...

se il televisore non è un acquisto recentissimo (qualche mese) e non ha il ricevitore integrato alla tv stessa, allora si deve aggiungere il decoder per la TV digitale terrestre, munirsi del cavo SCART e di un cavetto di antenna supplementare con spinotto maschio-femmina, collegarsi all'apparecchio TV e tentare la sintonizzazione dei canali.

Per il collegamento dei vari cavetti si può prendere come riferimento questa figura
che potrete osservare cliccando sul link seguente
foto collegamenti
(se non riuscite a vederla bene, cliccate sullo zoom per ingrandirla)

2- che tipo di decoder andrà bene per il mio impianto? ne ho visto di diversi modelli e fasce di prezzo...
Risposta: esistono fondamentalmente due tipi di decoder: Quello che vi permette di inserire una scheda a pagamento per le trasmissioni e i canali in abbonamento tipo mediaset premium ecc...

e viene anche chiamato decoder interattivo, perchè con i tasti del telecomando potete interagire e fare diverse scelte in relazione ai programmi da vedere. E' necessario per questa funzione che nelle vicinanze sia installata anche una presa telefonica e preferibilmente con adsl (spesa aggiuntiva da prendere in considerazione)

l'altro tipo di decoder molto meno costoso , è adatto per vedere solo i canali "in chiaro" cioè quelli che si sono visti fin ora con il normale impianto tv e qualcun altro in aggiunta, tipo RAI 4, IRIS, ecc...

Questo può essere sufficiente nella maggior parte dei casi, se non si hanno esigenze di vedere la tv a pagamento.

3- E' necessario un decoder per ogni televisore?

Riposta: Si, se non è integrato già nel televisore e se si vuole conservare l'indipendenza da una tv all'altra. In alternativa, si può dotare la postazione di un trasmettitore wireless audio-video (prezzo medio 50-70 euro), con il vantaggio di portare il segnale al televisore dove non è installato il decoder, ma con lo svantaggio di poter usare un televisore alla volta per la visione dei canali digitali.

4- Che tipo di modifiche dovrei fare all'impianto d'antenna per la corretta ricezione dei segnali tv digitale terrestre?

Risposta: Se sei fortunato, nessuna. In che senso? nel senso che se ricevi bene i canali della tv analogica (tutti, sia rai che mediaset) senza troppi disturbi, probabilmente non avrai difficoltà a ricevere i canali della TV digitale terrestre.

In pratica non è sempre così. I segnali digitali sono sensibili a svariati difetti che potevano essere considerati "tollerabili" sulla tv analogica, o addirittura quasi invisibili. Ad esempio se sull'impianto sono presenti disadattamenti di impedenza, riflessioni, cavi vecchi, ronzii di alternata provenienti da un cattivo filtraggio di alimentazione e cose del genere, molto probabilmente la visione sarà compromessa.

Nota: I disturbi sul segnale digitale terrestre non sono visibili allo stesso modo dell'analogico :

non vedrete mai le famose "formiche" o altre interferenze classiche dei segnali analogici, ma i problemi si manifestano con la visione di porzioni di immagine quadrettata, improvviso distacco di audio in caso di segnale definito di bassa qualità o addirittura improvvisa e totale interruzione di immagine, in caso di qualità scadente per la ricezione digitale, anche se in analogico si vedono ancora i canali. quindi dovremo abituarci a "canoni percettivi" leggermente diversi rispetto alla visione della tv analogica.
allora le modifiche da fare? Se siete dei tecnici sapete già cosa fare...

se non lo siete allora potrete trovare utili queste linee guida che non pretendono di essere una lezione di antennistica, ma una base di partenza per chi trova nel fai da te un modo soddisfacente e anche economico di ottenere certi servizi...

1 Verificare che il cavo non sia logoro specialmente all'interno, che non ci siano collegamenti imperfetti, con garze metalliche di massa non ben collegate;
2 verificare che i componenti installati sul palo delle antenne e lungo la discesa introducano basso rumore, e se è il caso, sostituirli con tipi più recenti dichiarati adatti per la tv digitale terrestre,specie in presenza di morsettiere arruginite o di segni di usura e di vecchiaia
(amplificatori e alimentatori, divisori e partitori di segnale, antenne stesse)

3 verificare che non ci siano prese disaccoppiate che producano riflessioni o disadattamenti di impedenza. provare ad eliminare in caso di dubbio le prese e le linee derivate, vedendo cosa accade con un unico collegamento diretto dall'ingresso del filo d'antenna in casa alla prima tv disponibile

per gli aggiornamenti sui ripetitori e i segnali disponibili anche in tutta italia segnalo il sito dgtvi che informa sulla connessione
clicca qui per raggiungerlo
per adesso mi fermo così . alla prossima. se avete domande o commenti da fare, postateli pure, cercherò di dare risposta nel più breve tempo possibile!

Grazie per l'interesse. Spero di aver fatto cosa gradita a chi non essendo approfondito nel campo si pone svariate domande sull'argomento.