martedì 21 giugno 2011

Consigli dei farmacisti per la vacanze: cosa mettere in valigia

Consigli dei farmacisti per la vacanze: cosa mettere in valigia


Arriva da Federfarma Belluno, l’associazione che riunisce i titolari difarmacia bellunesi, un vademecum di consigli per preparare una valigia con tutto l’occorrente per non rovinarsi le vacanze. Non dimenticare di portarsi una pomata antibiotica per le ferite e unaantistaminica contro le punture d’insetto. Ed è sempre utile avere anche una pomata contro i traumi, ma nella scelta è bene farsi consigliare dal farmacista perché potrebbe scatenare effetti difotosensibilità.

Tenere a portata di mano cerotti, garze e fazzolettini monousoimbevuti di disinfettante. E un antistaminico orale per le reazioni allergiche. E poi il paracetamolo per combattere febbre, cefalee e dolori el’acido acetilsaliciclico che agisce comevasodilatatore in caso di colpi di calore ocefalee da altitudine.

Contro la diarrea del viaggiatore il consiglio è di non bere acqua di rubinetto e di prediligere quelle sigillate in bottiglia. E nel caso si sia sprovvisti di integratori,fermenti lattici e farmaci per trattare la diarrea, l’Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce una ricetta fai-da-te per placare il disturbo: far sciogliere un cucchiaino di sale da tavola, otto cucchiaini di zucchero e qualche goccia di limone in un litro di acqua, e bere il preparato.

Quanto alle vaccinazioni, variano a seconda del Paese in cui si è deciso di soggiornare: è bene informarsi in modo accurato prima di partire, ma “l’antitifica – spiegano i farmacisti – andrebbe fatta prima di partire per qualunque meta”.

Mai bimbi soli in auto: 
il monito del ministero

Mai bimbi soli in auto: 
il monito del ministero

Mai lasciare i bambini da soli in macchina d’estate, soprattutto quando le temperature sono particolarmente elevate. Basta poco, infatti, perché il colpo di calore produca la morte dei più piccoli. Non si tratta di creare allarmismi, ma di invitare i genitori a non sottovalutare i rischi legati al caldo. Per questo il ministero della Salute-Centro di controllo per le malattie (Ccm) ha elaborato un vademecum, reso disponibile online, sulla base dei consigli dell’European Child Safety Alliance – EuroSafe. ”A volte i genitori – si legge nel documento – lasciano intenzionalmente il figlio piccolo solo in macchina, spesso addormentato nel seggiolino di sicurezza, per fare le loro commissioni, senza rendersi conto a quali gravi rischi lo espongono. Ma più frequentemente gli incidenti avvengono quando un genitore indaffarato non ricorda di aver portato il bambino in macchina con sé mentre si reca a lavoro o torna a casa. Può accadere a chiunque, a genitori amorevoli e di qualsiasi ceto sociale. Non escludere a priori che questi tragici incidenti possano capitare anche a te!”. Certo è difficile immaginare che tragedie come quelle che hanno conquistato le pagine di cronaca nelle recenti settimane possano essere evitate attraverso un vademecum, poiché in quei casi si è trattato di tragici quanto inspiegabili vuoti mentali e non certo di negligenza o superficialità. Ma molti gravi incidenti possono essere prevenuti, quelli che si producono quando si lascia un bimbo solo in macchina deliberatamente, anche per pochi minuti, nella convinzione che non possa accadere nulla di grave. Non è così, spiega il vademecum: negli Stati Uniti ogni anno muoiono in media 36 bambini a causa dell’ipertermia per essere stati lasciati in auto, per un totale di 468 decessi negli ultimi 12 anni. In Francia la Commissione per la sicurezza dei consumatori ha rilevato, tra il 2007 e il 2009, 24 casi di ipertermia in bimbi rimasti chiusi in macchina, di cui 5 mortali. Il 54% dei genitori aveva lasciato intenzionalmente il piccolo in auto, per svolgere qualche commissione, sottovalutando i rischi. Il 46% aveva dimenticato il figlio in automobile andando al lavoro o tornando a casa. Anche in Italia, Paesi Bassi, Islanda e Ungheria si sono verificati casi mortali di ipertermia in piccoli ‘intrappolati’ al caldo. Quando fa molto caldo i neonati e i bambini piccoli sono più a rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e di disidratazione, con possibili conseguenze dannose su sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico. Ecco allora i consigli fondamentali cui attenersi:


1. Se vedi un bambino solo in macchina chiama immediatamente il 112 (numero unico europeo per le emergenze) o il 113.
 2. Se trasporti sul sedile posteriore della tua auto un bambino, lascia i tuoi oggetti personali (borsa, telefono, valigetta, ecc.) sul sedile posteriore, vicino al piccolo. Quest’abitudine può aiutarti a non dimenticare, quando esci dalla macchina, che hai portato con te un bambino. Poggia gli oggetti personali del piccolo (pannolini, borse e biberon) sul sedile anteriore, in modo che ne ricordino la presenza.

3. Quando accompagni il bambino al nido o all’asilo, aggiungi sul programma dell’agenda del tuo computer o del tuo telefonino un apposito ‘promemoria’ (oppure scrivilo sulla tua agenda di carta), che può segnalarti se hai portato o meno il bimbo a destinazione, come programmato.

4. Ogni volta che si verifica un cambiamento di programma nella consegna o nel ritiro del bambino, comunicalo al partner o a un’altra persona di fiducia, per esempio i nonni.

5. Chiedi alla persona che si prende normalmente cura del bambino (la responsabile dell’asilo o del nido o la baby-sitter) di avvertirti se il bambino non è stato accompagnato all’asilo o al nido, come di solito accade.


6. Quando in macchina non c’è nessuno, abbi cura di chiudere le portiere e il bagagliaio posteriore e tenere le chiavi lontano dalla portata dei bambini, per evitare che siano loro a chiudersi dentro per errore.