venerdì 1 luglio 2011

Batterio Killer, igienisti: Italia a rischio epidemie per carenza d’organico

Batterio Killer, igienisti: Italia a rischio epidemie per carenza d’organico


Le recenti epidemie di Escherichia coli esplose in Germania e Franciaaccendono l’attenzione sui rischi che correrebbe l’Italia in caso di situazioni simili. Occhi puntati in particolare sulla “grave e cronica” carenza d’organico degli organismi deputati al controllo degli alimenti, i Dipartimenti di prevenzione. A lanciare l’allarme gli igienisti della Siti, la società italiana di igiene.

I dati, emersi dalla recente indagine Sianet, condotta nel 2008 e aggiornata nel 2010 (alla quale hanno partecipato il 72% dei Servizi Igiene degli alimenti e nutrizione italiani), evidenzia la Siti, “sono purtroppo chiari e inequivocabili. Infatti da essi emerge la grave carenza di personale rispetto a quanto previsto dalle Linee guida nazionali dei Sian(decreto del 16 ottobre 1998). Tali dati rilevano che i laureati (medici e altre figure) operanti neiSian sono circa un settimo e il personale tecnico della prevenzione circa la metà della dotazione minima dei Servizi prevista dalle citate Linee Guida. A rendere ancor più critica la operatività dei Sian, e dei Dipartimenti di Prevenzione tutti, si aggiunge, in numerose realtà regionali, la mancanza di Laboratori Accreditati quale supporto analitico al Controllo Ufficiale”.

Considerato che “la prevenzione deve assumere sempre più un ruolo preminente nel promuovere e tutelare la salute, anche al fine di meglio gestire le scarse risorse finanziare disponibili in sanità e che i recenti casi da E.Coli hanno dimostrato quale enorme danno abbia comportato in paesi quali la Germania e la Francia la mancanza di una struttura preventiva organizzata come quella dei Dipartimenti di Prevenzione italiani, si sente il dovere di sollecitare i vertici Nazionali e regionali affinché si impegnino a incrementare adeguatamente, anche con specifici programmi, sia il personale in dotazione dei Dipartimenti di Prevenzione sia la disponibilità di Laboratori accreditati per il Controllo Ufficiale”.

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